
nuove scuole elementari e dell’infanzia, vernate e neggio
luogo
Vernate (TI), lungo la strada cantonale, versante del Malcantone
procedura
concorso di progetto di architettura, procedura libera a una fase, in forma anonima ai sensi del Regolamento SIA 142
esito
1° rango | 1° premio (progetto 561.60)
stato
realizzato
committenti
Comuni di Vernate e di Neggio
oggetto del concorso
nuovo comparto scolastico per entrambi i cicli Harmos (scuola dell’infanzia e scuola elementare), con spazi collettivi, aree esterne didattiche e integrazione di un rifugio PCi.
programma
scuola dell’infanzia su un unico livello, scuola elementare su più livelli, spazi comuni, area esterna scolastica, piazza pubblica e funzioni di supporto.
tema progettuale
ridefinizione del sedime scolastico come polo pubblico unitario, capace di superare la frammentazione esistente e di stabilire nuove relazioni tra scuola, paesaggio e comunità.
impianto urbanistico
il progetto assume la quota 561.60 m s.l.m. come riferimento spaziale e simbolico, generando una nuova terrazza panoramica che connette strada cantonale, edifici scolastici e spazi pubblici.
spazio pubblico
la terrazza funziona come piazza scolastica e luogo civico, utilizzabile sia durante l’attività didattica sia per eventi e manifestazioni della collettività.
socialità e uso collettivo
la compresenza di spazi educativi e spazi aperti pubblici favorisce una fruizione estesa del complesso oltre l’orario scolastico.
organizzazione funzionale
la scuola dell’infanzia è collocata su un unico livello, in diretto rapporto con le aree verdi protette; la scuola elementare si sviluppa su più livelli affacciati sulla piazza.
sistema costruttivo
basamento e parti controterra in calcestruzzo armato; struttura fuori terra modulare in carpenteria lignea, predisposta per flessibilità e ampliamenti futuri.
realizzazione
a seguito del 1° premio, il progetto è stato sviluppato e realizzato mantenendo l’impianto urbanistico e i principi spaziali riconosciuti dalla giuria, con particolare attenzione alla qualità degli spazi collettivi e alla relazione con il paesaggio.



